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ANIMALI

Gatto chimera: il felino a due facce dalla genetica particolare

Il gatto chimera, chiamato anche bifronte, è un micio con la faccia di due colori, perfettamente distribuiti in modo da dividere il muso dell’animale in due metà. Il pelo del viso e, a volte anche del corpo, presenterà quindi due colori differenti, perfettamente bilanciati e delineato come se fosse attraversato da una vera e propria linea.

Cos’è il gatto chimera?

Spiegato in poche parole, si tratta di un gatto in due. Per la zoologia, i gatti chimera o bifronte sono il risultato di una coppia di embrioni uniti nel grembo materno. Hanno quindi due set di DNA differenti.

Appena nati, le differenze di colori nel pelo sono molto lievi e non si notano particolarmente. Man mano diventano sempre più evidenti fino a dare forma a un gatto composto da due metà.

Visivamente, non si tratta solo di una questione di pelo ma si verifica anche l’eterocromia degli occhi, che saranno appunto uno diverso dall’altro.

Come si manifesta il chimerismo

Il chimerismo è una condizione rara tra i mammiferi. Quando si verifica l’unione delle cellule fecondate, gli animali che nasceranno avranno due diversi tipi di cellule, che in origine appartenevano a due diversi zigoti. Una curiosità importante riguarda l’ereditarietà del chimerismo nei gatti. Una gatta chimera potrebbe avere a sua volta dei gattini chimera. Se è il papà micio ad avere questa caratteristica, non la potrà invece trasmettere ai figli anzi, molto spesso sarà sterile.

In copertina: foto di AmberShadow da Pixabay

Melissa Mercuri

Giornalista pubblicista, mi occupo anche di copywriting, social media, traduzioni audiovisive, ufficio stampa e insegnamento.

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