Meta software antiterrorismo
NEWS

Meta contro il terrorismo e la violenza sul web: il software HMA è open-source

Novità in casa Meta – Facebook. L’azienda di Mark Zuckerberg ha progettato un software per la rilevazione di argomenti improntati sulla violenza, abuso di minori e, soprattutto, per la scoperta di attentati terroristici. Il programma, HMA – Hasher-Matcher-Actioner, raccoglie le segnalazioni dei proprietari di siti web che riscontrano le infrazioni.

Non siamo perfetti, ma prendiamo sul serio questi problemi. Cerchiamo di agire in modo responsabile e trasparente…

Meta.

Un progetto da 5 milioni di dollari, declinato alla sicurezza dei siti web. E, completamente gratuito per le aziende. Difatti, il software è open – source, ovvero libero, gratuito. In questo modo anche le aziende che non hanno le risorse necessarie alla “pulizia” del proprio sito, possono comunque esserne tutelate.

Con questo progetto Meta intende rendere internet un luogo più sicuro e debellare, a poco a poco, i contenuti violenti e di propaganda che infettano il web.

La realizzazione di Hasher-Matcher-Actioner ha visto l’impiego di oltre 40 mila persone. Inclusi specialisti dell’antiterrorismo. E lo hanno fatto in maniera abbastanza semplice ed intuitiva. Oltre che efficace.

Come funziona Hasher-Matcher-Actioner?

Molto semplicemente, i proprietari dei siti web segnalano video o immagini ce rientrano nelle categorie di abuso minorile, terrorismo e violenza in generale, o comunque non per niente idonei alla visibilità sul web. Poi, inviata la segnalazione al software HMA, questo identifica la richiesta e il contenuto illegale e fa partire una scansione totale sul sito web in questione.

Una volta che un argomento viene segnalato e identificato dal programma, riceve un'”etichetta”, denominata hash, proprio come un’impronta digitale, la quale viene salvata nel database del sito. Successivamente, tutti i contenuti che vengono caricati nel medesimo, vengono scansionati e testati.

Qualora si dovesse riscontrare una corrispondenza con l’hash di riconoscimento, si può agire di conseguenza rimuovendone il contenuto.

A gennaio 2023, Meta s’insedierà nella presidenza del Global Internet Forum to Counter Terrorism (GIFCT), di cui è membro fondatore. Si tratta di una ONG, risalente al 2017, formata dai governi e organizzazzioni, oltre che dalle aziende associate, per affrontare i contenuti terroristici online.

L’associazione ha continuato il suo sviluppo senza scopo di lucro dal 2019, in seguito all’attacco terroristico dove persero la vita più di 50 persone, Christchurch Call.

In copertina: Foto di adrianvidal – Canva

Federica Felice

Giornalista praticante, con un background da Interior & Garden designer. Amante delle curiosità, creo Loisir Magazine, una rivista di svago, appunto.

Leggi anche...